buone Feste!

Buone feste a chi mi segue da tanto tempo, a chi passa per caso, a chi è appena arrivato e a chi ha vissuto quasi cento Natali, a chi aspetta con trepidazione Babbo Natale e a chi si aspetta solo un po’ di allegria e di compagnia.

decori natalizi con materiale riciclato

Santa Lucia, la giornata più corta che ci sia, recita il proverbio. Ci avviciniamo al solstizio d’inverno e al Natale. Giornate corte che portano a lavorare volentieri con le mani e a realizzare addobbi scintillanti e a colori vivaci, adatti a propiziare l’aumento delle ore di luce come facevano i nostri antenati. Tanto meglio poi se questi addobbi sono realizzati con materiali di recupero.

Per questi decori rossi ho utilizzato anelli da tenda, poco filo rosso, pochissimo filo argentato, pendagli e pendaglietti di orecchini spaiati o sorprese dell’uovo di Pasqua mai utilizzate. Ho lavorato intorno a un anello per tenda un giro a maglia bassa in modo da coprirlo tutto e un secondo giro ad archetti (1 m. bassa, 2 catenelle, saltare 1 maglia), in alternativa ho fatto un giro a m. bassa con il filo argentato. Senza dimenticare l’asola per appenderli.

Con una vecchia cravatta, 2 perline e del filo ho realizzato la campanella. Basta tagliare la parte più stretta della cravatta a circa 10 cm dall’estremità, ripiegare in dentro la parte tagliata e fissarla con punti invisibili, poi infilare le perle in un filo da collane, fare un nodo ad un capo, infilarlo nella collana e fare un’asola all’altra estremità. Stringere la campanella con del filo argentato in modo da bloccare il filo all’interno.

Con ritagli di stoffe è fatto il presepe riciclato, seta per la Madonna e i Re Magi, vecchie giacche per San Giuseppe, i pastori, l’asino e il bue, un asciugamano di spugna e una ghianda per la pecorella. Il filo si ferro dà loro il sostegno e un quadrato di cartone la base.

presepe di Diana

decorare l’albero per i piccolissimi

Le decorazioni per l’albero di Natale sono in genere piuttosto fragili, non adatte alle mani dei piccoli, ancora meno se ancora si mettono tutto in bocca. Ho allora confezionato all’uncinetto palline e animaletti colorati fatti con del filo di cotone che si può anche mettere in lavatrice. Negli anni passati ho fatto palline, stelline, un pupazzo di neve, un folletto.

Qui le spiegazioni per la stellina.

Quest’anno si sono aggiunti nuovi personaggi, la folletta

e la pallina con la tartaruga

Ecco come fare la pallina: serve un uncinetto n.3 e del filo di cotone n.5 rosso. Per la tartaruga filo verde e poco filo giallo, una gugliata di filo da ricamo nero e un ago da lana. Per riempire ovatta sintetica.

Pallina

Fare un anello magico e all’interno lavorare: 1° giro: 6 m. basse.

2° giro: 2 m. b. per ogni maglia (12 m. b.),

3° giro: 1 m.b, 2 m.b nella m. successiva, continuare fino alla fine del giro (18 m.b.);

4° giro: 2 m.b., 2 m. nella stessa m. (24 m. b.);

5° giro: 3 m. b., 2 m. nella stessa m. (30 m);

6° giro: 4 m.b. 2 m. nella stessa m. (36 m.b.);

7° giro: 5 m.b., 2 m. nella stessa maglia (42 m.b);

8° giro: 6 m.b. 2 m. nalla stessa m. (48 m.b.);

9° giro: 7 m. b. 2 m. nalla stessa m. (54 m.b.);

10° giro: 8 m. b. 2m. nella stessa m. ( 60 m.b).

11°- 22° giro: 60 m.b.

23° giro: si inizia a diminuire, 8 m. b., 1 diminuzione (54 m. b.);

24° giro: 7 m.b., 1 diminuzione (48 m.b);

25° giro: 6 m.b., 1 diminuzione (42 m.b.);

26° giro: 5 m.b., 1 diminuzione (36 m.b.),

27°giro: 4 m.b., 1 diminuzione (30 m.b.);

28° giro: 3 m.b., 1 diminuzione (24 m.b.);

29° giro: 2 m.b., 1 diminuzione (18 m.b.);

30° giro: 1 m.b., 1 diminuzione (12 m.b.);

31° giro: 6 diminuzioni (6 m.b.). Chiudere, tagliare il filo e passarlo negli occhielli delle maglie, stringere e affrancare.

Fare una catrenella per appenderla e fissarla alla pallina.

Tartaruga

Carapace: nell’anello magico lavorare col verde: 1° giro: 10 m. basse;

2° giro: lavorare 2 m. nella stessa m. per tutto il giro facendo 3 m col verde, 1 con il giallo (20 m.b.);

3° giro: continuare con il verde facendo 1 maglia con il giallo sopra a quella del giro precedente, fare anche 4 aumenti (24 m.).

4° giro: 5 m. b., 1 aumento (28 m) alternando sempre i fili in modo da lavorare 1 m. gialla sopra quella del giro precedente.

5° giro: continuare con il doppio colore distribuendo 2 aumenti (30 m.)

6° e 7° senza aumenti (30 m)

8° giro: nella stessa maglia, puntando l’uncinetto solo nel filo anteriore fare 1 m. b., 1 m. alta, 1 m. b., saltare 1 m, 2 mezze m. basse, ripetere fino alla fine del giro. Tagliare il filo e affrancare.

Fondo

Nell’anello magico lavorare con il filo verde: 10 m. b., 2° giro: 10 aumenti (20 m.b.); 3° giro: 1 m.b., 1 aumento (30 m.b.); 4° giro: 30 m.b.

Testa

Con il filo giallo: nell’anello magico lavorare 5 m.b.;

2° giro: 1 aumento per ogni m. (10 m.b.);

3° e 4° giro: 10 m.b.

5°: 3 m.b., 1 diminuzione per 2 volte. Cominciare a riempire la testa con l’ovatta sintetica.

6° giro: 2 m.b., 1 diminuzione per 2 volte. Tagliare il filo lasciando una codina per cucire, affrancare.

Zampe

Con il verde lavorare nell’anello magico 6 m. b., 2° e 3° giro: 6 m.b. Chiudere.

Assemblaggio

Cucire il carapace al fondo puntando l’ago nel filo posteriore dell’ultimo giro del carapace. Riempire con l’ovatta prima di chiudere del tutto. Ricamare con filo da ricamo nero gli occhi e la bocca. Cucire la testa e le zampe al corpo. Cucire la tartaruga alla pallina.

regali di Natale fatti a mano

In questo Natale particolare in cui è meglio non girare troppo per negozi e in cui vedremo pochissime persone, possiamo però dedicarci a recuperare la nostra manualità e fare a mano piccoli regali per le persone più care. Saranno sicuramente graditi e saranno fonte di soddisfazione per chi li fa.

Ho raccolto un po’ di idee di piccoli oggetti, sciarpe, guanti, cappelli, giocattoli che ho fatto negli anni. Cliccando sul link si possono trovare le spiegazioni.

I portatovaglioli sono semplicissimi e rapidi da fare e si possono utilizzare avanzi di filo. La spiegazione è qui.

Gli asciugamani ricamati fanno piacere a una donna romantica

Un cappello caldo è rapido da fare e gradito da chi lo riceve. La spiegazione per farlo è qui.

Ancora meglio se è abbinato a una sciarpa morbida. Qui le spiegazioni per la sciarpa.

Gli scaldapolsi si fanno in poco tempo. la mia spiegazione è qui.

Chi preferisce lavorare ai ferri può fare questi.

mezzi-guanti-ai-ferri-

Gli astucci per smartphone possono farsi con ritagli di jeans o vecchie cravatte.

Un papavero a crochet può rallegrare un normale strofinaccio da cucina o una presina. Qui le spiegazioni.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è strofinaccio-con-papavero-a-crochet.jpg

I sacchetti per la lavanda sono profumati e rapidi da fare.

Un astuccio a forma di gatto è simpatico e facile da fare. Qui le spiegazioni.

Per un neonato si può fare a crochet una palla Montessori. Qui le spiegazioni, sono in inglese, ma le foto rendono chiaro il lavoro da fare.

Un poncho colorato terrà caldo e il bimbo. La spiegazione è qui.

Lo zainetto con la Pimpa sarà gradito ai più piccoli. Qui le spiegazioni.

Le scarpette bianche e rosse sono un regalo per festeggiare il primo Natale. La spiegazione è qui.

Per il primo Natale va bene anche il bavaglino ricamato.

Qualcosa di dolce è sempre gradito, soprattutto se fatto in casa, qui ci sono un po’ di idee con la ricetta.

Per la tavola di Natale, anche se i commensali saranno pochi, un salvagocce a crochet che si fa in pochissimo tempo. Le mie spiegazioni sono qui.

E per finire il pupazzo di neve sorridente si può appendere all’albero.

Buone Feste!

A chi mi segue da tempo e a chi passa per caso

Auguri di Buone Feste!

rosso Natale

Rosso simbolo di vita, di festa e di allegria. Un piccolo regalo fatto a mano rigorosamente rosso per le persone a cui vogliamo bene!

Cliccando su alcune foto è possibile accedere alle spiegazioni.

Rossa è la pochette di fettuccia adatta alle feste natalizie! Si fa in pochissimo tempo.

Con la stessa fettuccia si può realizzare un portacomputer a crochet.

Anche questo portacomputer l’ho lavorato con la fettuccia, ma più sottile dell’altra e ai ferri.

Rosso è anche il bracciale-polsino

e quello con le medagliette fatto con una semplice catenella

o gli orecchini.

Il salvagocce per la bottiglia del vino si fa in un attimo,

come il sacchetto con il cuoricino rosso ricamato che si può riempire di lavanda.

I peperoncini augurali si possono ricamare su un asciugapiatti o un sacchetto con gli aromi di cucina.

Anche la coccinella è di buon augurio!

Rossi sono anche i bracciali per le tende a crochet,

la retina per la spesa,

le decorazioni per i pacchetti,

il gatto applicato sull’astuccio di tela jeans.

Con la tela jeans e le retine delle arance si può realizzare un portaorecchini da appendere molto ricicloso!

 

 

Natale fai-da-te per i bimbi

Due mesi a Natale! Per chi ha voglia di fare da sè tante idee di regali fatti a mano realizzati all’uncinetto, a ricamo, cucito, per i nostri bimbi: figli, nipoti, figli di amici. Quasi tutti richiedono pochissimo tempo e pochi materiali a volta di recupero come i gufetti da applicare a una borsa o a un pannello colorato che ho ricavato senza neanche tagliare e cucire da sacchetti di pannolenci che contenevano bigiotteria

o questo bruchetto i cui dischi da attaccare e staccare sono ricavati da felpe o vecchi maglioni infeltriti. La sua descrizione è qui.

Il tappetino per giocare è ricavato invece da vecchie magliette.

Con pochi avanzi di lana si può fare la sciarpetta con il gufo lavorata all’uncinetto. Qui ho scritto come farla.

Con l’uncinetto si può fare di tutto, il golfino con le tasche a cuore

o il piccolissimo coprifasce per il primo Natale,

le calzine

o i giocattoli,

(Qui la spiegazione del libretto)

o una copertina natalizia con i cuori,

questa copertina è invece marinara.

Facili e rapidi da fare sono i bavaglini (qui la spiegazione)

e gli addobbi da appendere all’albero che si possono toccare e mettere in bocca! Qui le spiegazioni della mia stellina.

Una bimba che va a scuola gradirà l’astuccio a forma di gatto!

Un’idea può essere anche il bordo all’uncinetto filet per un piccolo e vezzoso asciugamano.

È fatta ai ferri invece la scamiciata con la paperella.

Il ricamo a punto a croce dà modo di confezionare in poco tempo bavaglini,

accappatoi,

pannelli per il cambio.

E perché non provare a fare un intero presepe con materiali di recupero: avanzi di stoffe, di merletti, di lana, stuzzicadenti, ghiande, fil di ferro? Ne ho parlato qui.

se il Natale venisse cancellato dal calendario cosa rimpiangerei veramente

Nuovo appuntamento con la Staffetta di Blog in Blog, una vera e propria staffetta in cui, il 15 di ogni mese, i blogger partecipanti pubblicano contemporaneamente un articolo su un argomento scelto precedentemente con un sondaggio. Questo mese il tema non poteva che essere il Natale.

La festa cristiana più sentita, ma in realtà è una festa antichissima, che risale alla notte dei tempi, quando i  nostri antenati festeggiavano il sole, nel solstizio d’inverno, per scongiurare l’ulteriore accorciamento delle giornate, le tenebre, il freddo e la conseguente carestia. E’ sempre stata una festa da trascorrere insieme agli altri, in cui ricomporre dissapori e trovare una nuova concordia in famiglia e nella comunità ed in cui celebrare riti di rinascita e fertilità.

I riti del Natale festeggiano la vittoria della luce sulle tenebre, nei giorni più corti dell’anno, prima che le giornate ricomincino ad allungarsi. Più o meno nello stesso periodo nel Nord Europa, ma anche in Sicilia, si festeggia santa Lucia, la santa cui avevano tolto la luce degli occhi e che è diventata simbolo della luce che ritorna.

E’ poco probabile perciò che questa festa possa essere cancellata, ancora oggi amiamo ed abbiamo bisogno dei riti e della luce del sole.

Negli ultimi decenni però il Natale è diventato la festa più consumistica di tutto il calendario. Quando mia madre era piccola i bambini ricevevano regali in periodi diversi a seconda delle regioni: per santa Lucia o il giorno in cui si commemorano i defunti, in molte regioni era santa Klaus, ovvero il vescovo Nicola di Bari a portare doni. A Roma era esclusivamente la Befana che portava doni ai bambini ed i doni erano ben poca cosa, frutta secca o mandarini e qualcosa di utile.

Poi  cominciò la luminaria consumistica del Natale, trasformato in un’orgia di spese e nell’obbligo di distribuire regali a parenti, amici, conoscenti. L’icona del consumismo è Babbo Natale, originato dalla figura di san Nicola, ma che fu reinventato nell’iconografia attuale per scopi pubblicitari! Così che nel periodo natalizio, un po’ in tutto il mondo ci si imbatte in questi fantocci spesso di pessimo gusto: giganteschi pupazzi gonfiabili che ingombrano i  marciapiedi, pupazzi con scaletta appesi fuori dei balconi o  improbabili vecchietti, che non sono altro che giovanotti mascherati, che invece di attirare i bambini piuttosto li spaventano! Ed ovunque le melodie del Natale risuonano per vendere qualcosa.

Ed allora cosa salvo del Natale? La festa in cui ci si ritrova in famiglia, con i bambini al centro delle attenzioni, i cibi della tradizione, alcuni dei quali, antichissimi, si rifanno ai riti del solstizio, uno fra tutti il pangiallo romano, che deriva il suo nome dal fatto che era ricoperto da una glassa di zafferano, così che ricordasse la forma ed il colore del sole. E tutti quei cibi che si presentano in numerosissimi chicchi e che sono considerati simbolo di abbondanza: l’uva, le lenticchie, le melograne.

Mi dispiacerebbe che si perdesse la tradizione tutta italiana del presepe, che rievoca una nascita, ma che rappresenta anche scene corali di vita semplice.

presepe di Diana

Ed anche le tante palline, stelle e nastri colorati, simbolo di festa e di vita.

palle di natale 004

Penso veramente che tutto ciò non verrà mai cancellato, si spera solo cambiato perchè ci siano meno sprechi e spese inutili e si ricominci a dare il vero significato alla festa, quello di rinsaldare i rapporti con gli altri, di riflessione e rispetto per i cicli naturali e di  amore e attenzione per le vere necessità dei bambini.

Ed ecco la lista dei blog che questo mese partecipano alla staffetta e che hanno tutti parlato dello stesso argomento.

1. Mamma & Donna – www.mammaedonna.info

2. Sara NuvolositàVariabile –http://www.nuvolositavariabile.com/

3. Manidimammacarla – http://manidimammacarla.blogspot.it/

4. Cristina – http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/

5. Alessandra – https://fiorievecchiepezze.wordpress.com/

6. Accidentaccio – http://accidentaccio.blogspot.it

7. Cecilia K MyStyle- http://ckmystyle.blogspot.it/search/label/staffetta-di-blog-in-blog

8. Norma – http://voglioilmondoacolori.blogspot.it

9.Marzia –http://www.quellocheunadonnadice.blogspot.it/

10. Federicasole – http://lamiadolcebambina.blogspot.it/search/label/staffetta%20di%20blog%20in%20blog

11. Sara Stellegemelle – http://www.stellegemelle.com/search/label/di%20blog%20in%20blog

12. Stefania – www.mammaorsacuriosona.blogspot.it

13. Carlotta e Tessy – http://www.meetyourmood.com/

14. Federica MammaMoglieDonna http://mammamogliedonna.it/staffetta-di-blog-in-blog

15. Micaela http://lemcronache.blogspot.it/search/label/Staffetta

16. Amarcord Barcellona http://www.amarcordbarcellona.blogspot.com.es/

17. Elisa Tinella http://unaltracosabella.blogspot.it/

18. ilde garritano – www.mammadiludovica.com

19.ilde garritano – www.mammefashon.wordpress.com

20.Arianna – www.conlemaninelsacher.blogspot.it

21 Fioly – http://www.bbodo.it/tag/di-blog-in-blog/

22 Mammamari – http://mammamari.it/

23 Beat – Mamma…e ora che faccio? – www.mammaorachefaccio.com

Favole per bambini

Brevi storie della buonanotte da leggere ai bambini per sognare

fiorievecchiepezze

piante, animali e riutilizzo per lasciare una impronta piccola nell'ambiente

El Itagnol

Ultime notizie dalla Spagna e dall'Italia

Lipstick On Coffee Cup

L'entusiasmo non é leggerezza. "L'entusiasmo è per la vita ció che la fame é per il cibo".

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Non Solo Campagna - Il blog di Elena

Il mio mondo, i miei libri, le mie storie

LA MASSAIA CONTEMPORANEA cuoca a domicilio

nel piccolo può fare grandi cose

Gymnastics Creative

Ciao a tutti io sono Mariasole ho 12 anni sono un'homeschoolers, faccio ginnastica artistica da pochissimo tempo ma mi sono subito appasionata, oltre alla ginnastica artistica ho la passione di creare: lavoretti collane bracciali ecc. ecc. per questo il mio blog si chiama gymnastics creative (G.C.)

Favole per bambini

Brevi storie della buonanotte da leggere ai bambini per sognare

fiorievecchiepezze

piante, animali e riutilizzo per lasciare una impronta piccola nell'ambiente

El Itagnol

Ultime notizie dalla Spagna e dall'Italia

Lipstick On Coffee Cup

L'entusiasmo non é leggerezza. "L'entusiasmo è per la vita ció che la fame é per il cibo".

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Non Solo Campagna - Il blog di Elena

Il mio mondo, i miei libri, le mie storie

LA MASSAIA CONTEMPORANEA cuoca a domicilio

nel piccolo può fare grandi cose

Gymnastics Creative

Ciao a tutti io sono Mariasole ho 12 anni sono un'homeschoolers, faccio ginnastica artistica da pochissimo tempo ma mi sono subito appasionata, oltre alla ginnastica artistica ho la passione di creare: lavoretti collane bracciali ecc. ecc. per questo il mio blog si chiama gymnastics creative (G.C.)

Nel Mondo del Giardinaggio

Giardinaggio, natura e tanto altro!

ciboefilosofia

"Fa del cibo nello stesso tempo qualcosa di normale e di straordinario, di quotidiano e di eccezionale, di semplice e di speciale".

semplicemente homemade

Your Home Decor Gifts - cucito creativo,scrapbooking,bomboniere

Noi Facciamo Tutto In Casa

Ricette di casa nostra, tradizionali e innovative

gioiellidiale

gioielli(e non solo) in ceramica raku,creazioni in maglia e uncinetto e dolcini naturali!

In viaggio con Valentina

Tra vent'anni non sarete delusi dalle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite (Mark Twain)

Dolce & Salato Senza Glutine

La mia cucina è la mia passione... cucinare mi rilassa e adoro cucinare per me, ma soprattutto per la mia famiglia..