babbucce a crochet

Un paio di babbucce calde e morbide da fare in poco tempo. Le mie sono per una misura di piede 38.

Occorrono 200 g di lana (nel mio caso misto lana), un uncinetto n. 6 e un ago da lana.

Si comincia dal bordo elastico della caviglia: avviare 13 catenelle e lavorare sopra 12 maglie basse (10 cm). Continuare a m. bassa in costa posteriore (inserire l’uncinetto solo nel filo posteriore della maglia del giro precedente) per 31 righe avanti e indietro.

Girare il lavoro e lavorare a m. bassa lungo uno dei lati lunghi del rettangolo, 1 maglia per ogni giro.

Lavorare a m. bassa in rilievo posteriore per 4 righe poi con 10 maglie bassissime arrivare alle 11 maglie centrali e su queste lavorare 20 righe di m. bassa avanti e indietro.

Continuare senza spezzare il filo sul lato del rettangolo e sul tallone, cioè sulle 10 m. lasciate in sospeso (in tutto 30 maglie).

Fare 10 righe in rilievo posteriore diminuendo 1 maglia nell’incavo del piede per 3 giri.

Fare lo stesso lavoro sull’altro lato.

Spezzare il filo e affrancare.

Cucire il fondo del piede e il tallone.

Riprendere le maglie in punta e fare 6 giri a m. bassa diminuendo 1 maglia ogni 3 maglie. Tagliare il filo, affrancare e chiudere con l’ago il foro residuo.

Fare una seconda babbuccia uguale.

i bracciali per tenda con gli unicorni

Manca meno di un mese al Natale e chi vuole regalare qualcosa di fatto a mano deve mettersi al lavoro!

Questi bracciali per tenda li ho pensati per la cameretta di due bimbe. Sono facili da farsi, richiedono poco tempo e saranno sicuramente graditi!

Occorre poco cotone bianco, qualche gugliata di cotone colorato, cotone nero per occhi, bocca e narici, un uncinetto n. 3 e un ago da lana.

Spiegazioni

Muso

Fare un cerchio magico e all’nterno lavorare:

1° giro: 8 m. basse. Continuare a lavorare a spirale cioè senza chiudere il giro ogni volta.

2° giro: 2 m. basse per ogni maglia (16 m.b.)

3° giro: 1 m. b., 1 aumento (24 m. b.)

4° giro: 2 m. basse, 1 aumento (32 m.b.)

5° giro: 3 m. b., 1 aumento (40 m. b.)

Senza rompere il filo lavorare la prima orecchia: 5 m. basse, tornare indietro e continuare in righe avanti indietro. 2° giro: 2 m. lavorate insieme (diminuzione), 1 m. bassa, 1 diminuzione. 3° giro: 3 m. basse. 4° giro: 1 diminuzione, 1 m. bassa. 5° giro: 1 diminuzione. Rompere il filo e affrancare.

Saltare 3 maglie e lavorare alla stessa maniera la seconda orecchia.

Punta del muso

Fare un cerchio magico e all’interno lavorare come per il muso, ma solo per 4 giri.

Corno

Montare 8 catenelle e partendo dalla seconda dall’uncinetto lavorare: 2 m. basse, 3 mezze m. alte, 2 m. alte. Tagliare il filo lasciando una codina per cucire e affrancare

Riccioli

Con uno dei fili colorati montare 20 catenelle e cominciando dalla terza dall’uncinetto lavorare 3 m. basse per ogni catenella. Tagliare il filo lasciando una codina per cucire, affrancare.

Fare altri due riccioli in colori diversi.

Occhi

Con il filo nero lavorare 3 m. basse ne cerchio magico, stringere, romper il filo lasciando una codina e affrancare. Fare un secondo occhio uguale.

Bracciale

Montare 31 catenelle e partendo dalla seconda lavorare 30 m. basse. Continuare a m. bassa in righe avanti e indietro. Dopo aver lavorato 2 righe fare un aumento all’inizio e alla fine della terza riga e contemporaneamente per i lacci lavorare 50 catenelle e lavorarci sopra a m. bassissima. Arrivati alle maglie basse già lavorate continuare a m. bassa facendo 1 diminuzione all’inizio e 1 alla fine. Alla fine della riga fare un secondo laccio come il primo. Lavorare a m. bassa per altri 2 righe del bracciale

Rifiniture

Ricamare con il filo nero le narici e la bocca sul cerchio piccolo. Cucire la punta del muso al muso, cucire gli occhi, il corno, i riccioli. Cucire l’unicorno al centro del bracciale.

Gli unicorni sono pronti, ci sono volute poche ore e un po’ di pazienza! Altre idee per regali fatti a mano per i bimbi si possono trovare in un mio articolo di qualche anno fa.

cappello a crochet per una bimba

Dopo i due cappelli granny che ho descritto in questo articolo, la versione per una bimba di 5 anni.

Occorrono circa 65 g di lana complessivamente in 4 colori diversi e un uncinetto n. 5.

Lavorare per prima cosa i quadrati: fare 4 catenelle e chiuderle ad anello con mezza m. bassa, all’interno lavorare:

1° giro: con il primo colore 2 catenelle al posto della prima m. alta, 2 m. alte, 2 catenelle, *3 m. alte, 2 catenelle, ripetere da * altre 2 volte. Chiudere il giro con mezza m. bassa sulla seconda cat. d’inizio. Tagliare il filo e affrancare.

2° giro: con il secondo colore, nelle 2 catenelle lavorare 2 cat., 2 m. alte, 2 cat., 3 m. alte; nello spazio delle 2 cat. seguenti: 3 m. alte, 2 cat., 3 m. alte. Ripetere altre 2 volte nelle cat. seguenti, chiudere con mezza m. alta sulla seconda cat. d’inizio, tagliare il filo e affrancare.

3° giro: con il terzo colore lavorare nelle 2 catenelle d’angolo: 2 cat., 2 m. alte, 2 cat., 3 m. alte; nello spazio fra i 2 gruppi di m. alte del giro precedente lavorare 3 m. alte. *Nelle 2 cat. successive: 3 m. alte, 2 cat. 3 m. alte; 3 m. alte nello spazio fra i 2 gruppi di m. alte del giro precedente. Ripetere da * altre 2 volte. Chiudere con mezza m. bassa, tagliare il filo e affrancare.

Lavorare 5 quadrati uguali.

Unire i quadrati lungo un lato con l’ago o con mezze m. basse a formare un anello (diametro 50 cm).

Riprendere le maglie su uno dei lati dell’anello e lavorare 1 giro a m. alta (56 maglie).

Continuare a spirale diminuendo 1 m. ogni 2 maglie per 5 giri.

Chiudere e fermare, rompere il filo e passarlo attraverso le maglie rimanenti stringendo.

Riprendere le maglie dall’altro lato dell’anello di quadrati e lavorare 1 giro a m. alta. 2° giro: 5 m. alte, 1 diminuzione fino alla fine del giro.

Chiudere con una mezza m. bassa, rompere il filo e affrancare.

un sottopentola ricicloso

I nastrini di rafia che chiudono i sacchetti dei nostri biscotti preferiti, comprati ad un forno di paese, sono proprio carini, tutti colorati. Così ho deciso che non potevo buttarli, ma dovevo tentare di riciclarli, quindi ho cominciato a metterli da parte.

La rafia non è facile da lavorare: è grossa, rigida e fatta di tanti pezzetti piuttosto corti, questa usata per legare i sacchetti in particolare. Così mi è venuta l’idea di farci un sottopentola coloratissimo.

Ho usato un uncinetto n. 6, ho fatto un cerchio magico e all’interno ho lavorato 6 maglie basse, ho continuato a lavorare a spirale cambiando colore spesso, quando si esauriva il laccetto, aumentando in modo tale da ottenere un cerchio.

Non ho ancora finito il lavoro, dovremo mangiare ancora biscotti perché raggiunga una dimensione adatta! Lo faremo volentieri! 🙂

due allegri cappelli a crochet

Oggi è l’ International Crochet Day ed ecco allora qualcosa di rapido, facile e divertente da fare proprio con l’uncinetto. Ora che l’estate si allontana e con essa il caldo che toglie la voglia di lavorare si può ricominciare a prendere in mano la lana. Questo un cappello patchwork è in due versioni colorate da fare in un pomeriggio, magari pensando già ai regali di Natale.

Spiegazioni

Per ogni cappello occorrono un uncinetto n. 5 e 70 g complessivi di lana in quattro colori diversi.

Cominciare con il primo quadrato: fare 4 catenelle e chiuderle ad anello con mezza m. bassa, all’interno lavorare:

1° giro: con il primo colore 2 catenelle al posto della prima m. alta, 2 m. alte, 2 catenelle, *3 m. alte, 2 catenelle, ripetere da * altre 2 volte. Chiudere il giro con mezza m. bassa sulla seconda cat. d’inizio. Tagliare il filo e affrancare.

2° giro: con il secondo colore, nelle 2 catenelle lavorare 2 cat., 2 m. alte, 2 cat., 3 m. alte; nello spazio delle 2 cat. seguenti: 3 m. alte, 2 cat., 3 m. alte. Ripetere altre 2 volte nelle cat. seguenti, chiudere con mezza m. alta sulla seconda cat. d’inizio, tagliare il filo e affrancare.

3° giro: con il terzo colore lavorare nelle 2 catenelle d’angolo: 2 cat., 2 m. alte, 2 cat., 3 m. alte; nello spazio fra i 2 gruppi di m. alte del giro precedente lavorare 3 m. alte. *Nelle 2 cat. successive: 3 m. alte, 2 cat. 3 m. alte; 3 m. alte nello spazio fra i 2 gruppi di m. alte del giro precedente. Ripetere da * altre 2 volte. Chiudere con mezza m. bassa, tagliare il filo e affrancare.

4° giro: con il quarto colore nelle cat. d’angolo: 2 cat, 2 m. alte, 2 cat., 3 m. alte, nello spazio successivo tra i gruppi di m. alre 3 m. alte, 3 m. alte nello spazio ancora successivo. *Nell’angolo fare 3 m. alte., 2 cat., 3 m. alte, 3 m. alte in ciascuno degli spazi successivi. Ripetere da * altre 2 volte. Chiudere con mezza m. bassa, taglare il filo e affrancare.

Fare altri 3 quadrati come questo (un quadrato misura 13 cm di lato), poi unirli lungo un lato con un giro a m. bassa appaiandoli diritto contro diritto a formate una striscia. Unire a m. bassa le due estremità della striscia a formare un cerchio.

Riprendere le maglie su uno dei lati e fare un giro a m. alta (62 m.). Chiudere con mezza m. bassa, rompere il filo e affrancare.

Riprendere le m. anche dall’altro lato e fare 1 giro a m. alta (62 m). Continuare lavorando a spirale senza chiudere ogni giro:

2°- 6° giro: 1 m. alta, 2 m. alte insieme (diminuzione). Tagliare il filo, passarlo con un ago da lana nelle m. rimaste, stringere e fermare.

Nascondere tutte le codine.

quando si tesseva la canapa

La canapa appena raccolta

A Sant’ Anatolia di Narco, in Valnerina si può visitare un interessante e completo Museo della Canapa, fibra tessile ora dimenticata, ma un tempo coltivata dalle famiglie e trattata in casa in tutti i passaggi per renderla adatta alla tessitura. Le famiglie avevano il proprio telaio e le ragazze si tessevano la biancheria per il proprio corredo.

Una paziente e appassionata ricerca ha permesso di recuperare gli antichi telai, gli orditoi e gli altri strumenti per la lavorazione e la tessitura e di esporli in diverse sale di quello che è diventato un museo diffuso e un laboratorio di didattica della tessitura.

La canapa una volta raccolta veniva messa a macerare, poi battuta per liberarla della parte legnosa, quindi veniva il momento della filatura ed infine si tesseva.

I telai erano di legno massiccio e una volta sparita la tradizione della tessitura casalinga molti furono fatti a pezzi per farne legno per il camino. Questo bel telaio fu recuperato e restaurato per farci conoscere un aspetto delle vecchie tradizioni ora dimenticato.

Questo dell’immagine sotto è invece un telaio per fasce da neonato, niente a che vedere con i moderni pannolini usa e getta!

Telaio per fasce da neonato

Nel museo ci sono anche esposte opere d’arte fatte con la canapa e i “lenzuoli sospesi”: grandi lenzuoli che le donne si riuniscono per ricamare insieme. Ognuna ricama il suo nome o un simbolo su un angolo di lenzuolo. Un modo di lavorare in compagnia, chiacchierando e scambiando ricordi. Il lenzuolo una volta finito viene esposto come un’opera d’arte.

pesciolino dou dou

Un pesciolino a crochet per un piccolissimo appena nato, è un dou-dou un giocattolino con la coda a riccioli da stringere come faceva prima di nascere con il cordone ombelicale.

Occorrono pochi grammi di cotone in due colori diversi (15 g fra tutti e due i colori), un uncinetto n. 3, poche gugliate di cotone nero e un uncinetto n. 2,5 per gli occhi, un ago da lana.

Corpo: si lavora tutto a m. bassa in righe avanti e indietro: avviare una catenella di 3 maglie e lavorare: 1° riga: 2 m. basse

2° riga: 2 aumenti (4 m.b)

3-4° riga: aumentare 1 m. all’inizio e una alla fine (8 m.b.)

5°-16° riga: aumentare 1 m. solo all’inizio della riga (20 m.b.)

17-26° riga: 20 m. basse

27-35° riga: diminuire 1 m. all’inizio e 1 alla fine della riga. Rimangono 2 maglie. Senza rompere il filo fare 1 giro a m. bassa lungo tutto il margine del pesce.

Pinne

Sul dorso del pesce lavorare: 2 m. basse, 1 mezza m. alta, 2 m. alte, 5 m. alte doppie, 4 catenelle, fissare con mezza m. bassa alla m. seguente rompere il filo e fermare.

Sulla pancia del pesce: 4 catenelle, 1 m. alta doppia, 2 m. alte, 1 mezza m. alta, 1 m. bassa, 1 mezza m. bassa. Rompere il filo e fermare.

Bocca

Sulla punta anteriore con il filo color fuchsia lavorare: 1 mezza m. alta, 1 mezza m. bassa sulla m. seguente, 1 mezza m. alta sulla m. seguente.

Riccioli

Fare una catenella di 30 maglie e cominciando dalla terzultima catenella lavorare 3 m. alte in ogni catenella, terminare con mezza m. bassa. Rompere il filo lasciando una codina per cucirlo.

Lavorare un secondo ricciolo uguale. Con il secondo colore lavorare il terzo ricciolo alla stessa maniera, ma facendo solo 20 catenelle.

Occhi

Con il filo nero e l’uncinetto n. 2,5 fare un cerchio magico e lavorare all’interno 6 m. basse. Stringere il cerchio, tagliare il filo lasciando una codina e affrancare. Fare un secondo occhio uguale.

Cucire i riccioli alla coda e gli occhi uno da un lato l’altro dall’altro del pesce.

la canottiera con l’unicorno

Una piccola canottiera per far contenta una bimba. L’animale magico e colorato va per la maggiore fra le piccoline!

Occorrono 150 g di filo di cotone bianco, poco filo di 3 colori diversi, qualche gugliata di filo nero per gli occhi, un uncinetto n. 3, un ago da lana e perline colorate. La mia taglia è per 4 anni.

Spiegazioni

Davanti

Fare una catenella di 70 maglie (34 cm) e lavorare a m. alta avanti e indietro per 27 cm di altezza (31 righe).

Cominciare a diminuire per gli scalfi 10 maglie all’inizio della riga e 10 maglie alla fine (lavorare all’inizio 10 mezze m. basse e alla fine non lavorare le ultime 10 maglie).

33°-37° riga: fare una diminuzione all’inizio e una alla fine. Chiudere il lavoro e fare il dietro come il davanti.

Bretelle

Su una catenella di 8 m. lavorare 7 m. alte, girare il lavoro e diminuire 1 m. all’inizio e 1 alla fine, si hanno 5 m. alte. Girare il lavoro e diminuire 1 m. all’inizio e 1 alla fine, si hanno 3 m. alte.

Continuare a lavorare avanti e indietro 3 maglie per 14 volte in tutto, poi aumentare di nuovo 1 m. all’inizio e 1 alla fine della riga (5 maglie), alla riga successiva aumentare di nuovo 1 m. all’inizio e 1 alla fine (7 m.) Tagliare il filo e affrancare. Lavorare una seconda bretella uguale.

Riccioli

Montare 22 catenelle e a partire dalla terzultima catenella lavorare 3 m. alte in ogni catenella. Fare 3 riccioli di colori diversi.

Occhi

Con il filo nero fare un cerchio magico e all’interno lavorare 8 m. basse.

Corno

Con un filo colorato montare 8 catenelle e lavorare: 1°-2° giro: 7 m. basse; 3° giro: 1 diminuzione all’inizio e 1 alla fine (5 m). 4° giro: 5 m. 5° giro: 1 diminuzione all’inizio e 1 alla fine (3 m). 6° giro: 3 m. 7° giro: 1 diminuzione all’inizio e 1 alla fine (1m).

Rifiniture

Cucire il davanti al dietro lungo i lati, cucire le spalline.

Bordi

Intorno allo scollo, ai 2 lati delle spalline e intorno agli scalfi lavorare un bordino: *1 m. bassa, 3 catenelle, saltare 1 m. Ripetere da *.

Cucire il corno, i riccioli, gli occhi e ricamare la bocca e le narici.

Per il bordo colorato inferiore ho lavorato 2 giri: (1 m. alta, 1 catenella, saltare 1 m.) in 2 colori diversi, lasciando le aperture sui lati.

Il 3° giro va lavorato con il terzo colore, ma prima di iniziare vanno inserite nel filo le perline. Io ne ho utilizzate in tutto 32, 16 per il davanti e 16 per il dietro. Poi lavorare: *3 catenelle, inserire 1 perlina e fissarla con mezza m. bassa, 3 catenelle, 1 m. bassa sulla m. alta del giro precedente, 1 catenella, 1 m. bassa sulla m. alta successiva. Ripetere da *.

vestitini colorati con gli avanzi di filo

Chi lavora molto ai ferri o all’uncinetto accumula tanti gomitolini colorati di cotone o di lana che prima o poi è necessario trovino un utilizzo.

Ecco alcuni dei miei lavori con cui li ho utilizzati. Su ognuno il link riporta alle spiegazioni.

Il cappellino colorato lavorato all’uncinetto si fa in pochissimo tempo ed è ottimo per smaltire gli avanzi di cotone.

Per smaltire i gomitolini di lana si possono inventare tanti animaletti colorati sulla copertina marina!

Il golfino coloratissimo smaltirà fino all’ultimo gomitolino avanzato!

Le scarpine a crochet sono semplici da fare e richiedono pochissimo filo di due colori diversi.

Anche le calzine bicolori si fanno con pochissimo filo.

Per il vestitino estivo basta pochissimo filo di cotone e un ritaglio di stoffa colorata.

Anche le bomboniere si possono fare con gli avanzi di filo, perché non è necessario che siano tutte dello stesso colore!

un giacchino per l’estate

Un giacchino di filo di cotone color albicocca per l’estate, è per una bimba di 4 anni e per farlo occorrono 200 g di filo di cotone, un uncinetto n. 3,5 e 4 bottoni.

Si lavora in un pezzo solo: avviare 120 catenelle e lavorare per il 1° giro, a partire dalla 3a catenella 118 maglie alte (62 cm)

2° giro: *3 m.a. chiuse insieme sulla 1a maglia, 2 cat., saltare 2 m., ripetere da *.

3°-5° giro: a m. alta, facendo 2 m. alte per ciascuna delle cat. del giro precedente.

6° giro: come il 2°.

Continuare lavorando 3 giri a m,a. e 1 giro a noccioline come il 2° per 25 cm.

Cominciare gli scalfi manica: lavorare 29 m., tornare indietro diminuendo 1 m. all’inizio del giro.

Diminuire 1 m. lato scalfo per 14 righe.

A 9 righe dall’inizio dello scalfo, dal lato scollatura, lasciare le ultime 9 m. non lavorate, poi nelle righe successive diminuire 1 m. per riga anche dal lato scollatura.

Tagliare il filo e chiudere, Fare il secondo davanti in senso inverso.

Dietro: Riprendere le maglie centrali e lavorare avanti indietro sempre facendo 3 righe a m. alta e 1 riga a noccioline. Contemporaneamente diminuire 1 m. all’inizio e una alla fine di ogni riga.

Dopo 12 righe per lo scollo posteriore lavorare 6 m, poi tornare indietro diminuendo 1 m. all’inizio e 1 alla fine della riga. Tagliare il filo e chiudere.

Lavorare l’altro lato del dietro in senso inverso.

Maniche: avviare 32 m. Lavorare 3 righe a m. alta, la 4a riga a noccioline. Continuare a m. alta e noccioline facendo 1 aumento alla 5a riga e poi aumentare 1 m. ogni 4 righe per 4 volte.

A 20 cm di altezza totale cominciare a diminuire 1 m. per parte per gli scalfi per 14 volte.

Rifiniture: fare 2 righe a m. alta intorno ai bordi di abbottonatura. Cucire le spalle, i due estremi delle maniche e poi cucirle al busto. Cucire i bottoni.

Voci precedenti più vecchie

Favole per bambini

Brevi storie della buonanotte da leggere ai bambini per sognare

fiorievecchiepezze

piante, animali e riutilizzo per lasciare una impronta piccola nell'ambiente

itagnol.com/

Ultime notizie dalla Spagna e dall'Italia

Lipstick On Coffee Cup

L'entusiasmo non é leggerezza. "L'entusiasmo è per la vita ció che la fame é per il cibo".

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Non Solo Campagna - Il blog di Elena

Il mio mondo, i miei libri, le mie storie

LA MASSAIA CONTEMPORANEA cuoca a domicilio

nel piccolo può fare grandi cose

Nel Mondo del Giardinaggio

Giardinaggio, natura e tanto altro!

Favole per bambini

Brevi storie della buonanotte da leggere ai bambini per sognare

fiorievecchiepezze

piante, animali e riutilizzo per lasciare una impronta piccola nell'ambiente

itagnol.com/

Ultime notizie dalla Spagna e dall'Italia

Lipstick On Coffee Cup

L'entusiasmo non é leggerezza. "L'entusiasmo è per la vita ció che la fame é per il cibo".

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Non Solo Campagna - Il blog di Elena

Il mio mondo, i miei libri, le mie storie

LA MASSAIA CONTEMPORANEA cuoca a domicilio

nel piccolo può fare grandi cose

Nel Mondo del Giardinaggio

Giardinaggio, natura e tanto altro!

ciboefilosofia

"Fa del cibo nello stesso tempo qualcosa di normale e di straordinario, di quotidiano e di eccezionale, di semplice e di speciale".

semplicemente homemade

Your Home Decor Gifts - cucito creativo,scrapbooking,bomboniere,home decor

Noi Facciamo Tutto In Casa

Ricette di casa nostra, tradizionali e innovative

gioiellidiale

gioielli(e non solo) in ceramica raku,creazioni in maglia e uncinetto e dolcini naturali!

In viaggio con Valentina

Tra vent'anni non sarete delusi dalle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite (Mark Twain)

Dolce & Salato Senza Glutine

La mia cucina è la mia passione... cucinare mi rilassa e adoro cucinare per me, ma soprattutto per la mia famiglia..

londarmonica

studio e ricerca: voce parlata - voce cantata - pratica strumentale