due allegri cappelli a crochet

Oggi è l’ International Crochet Day ed ecco allora qualcosa di rapido, facile e divertente da fare proprio con l’uncinetto. Ora che l’estate si allontana e con essa il caldo che toglie la voglia di lavorare si può ricominciare a prendere in mano la lana. Questo un cappello patchwork è in due versioni colorate da fare in un pomeriggio, magari pensando già ai regali di Natale.

Spiegazioni

Per ogni cappello occorrono un uncinetto n. 5 e 70 g complessivi di lana in quattro colori diversi.

Cominciare con il primo quadrato: fare 4 catenelle e chiuderle ad anello con mezza m. bassa, all’interno lavorare:

1° giro: con il primo colore 2 catenelle al posto della prima m. alta, 2 m. alte, 2 catenelle, *3 m. alte, 2 catenelle, ripetere da * altre 2 volte. Chiudere il giro con mezza m. bassa sulla seconda cat. d’inizio. Tagliare il filo e affrancare.

2° giro: con il secondo colore, nelle 2 catenelle lavorare 2 cat., 2 m. alte, 2 cat., 3 m. alte; nello spazio delle 2 cat. seguenti: 3 m. alte, 2 cat., 3 m. alte. Ripetere altre 2 volte nelle cat. seguenti, chiudere con mezza m. alta sulla seconda cat. d’inizio, tagliare il filo e affrancare.

3° giro: con il terzo colore lavorare nelle 2 catenelle d’angolo: 2 cat., 2 m. alte, 2 cat., 3 m. alte; nello spazio fra i 2 gruppi di m. alte del giro precedente lavorare 3 m. alte. *Nelle 2 cat. successive: 3 m. alte, 2 cat. 3 m. alte; 3 m. alte nello spazio fra i 2 gruppi di m. alte del giro precedente. Ripetere da * altre 2 volte. Chiudere con mezza m. bassa, tagliare il filo e affrancare.

4° giro: con il quarto colore nelle cat. d’angolo: 2 cat, 2 m. alte, 2 cat., 3 m. alte, nello spazio successivo tra i gruppi di m. alre 3 m. alte, 3 m. alte nello spazio ancora successivo. *Nell’angolo fare 3 m. alte., 2 cat., 3 m. alte, 3 m. alte in ciascuno degli spazi successivi. Ripetere da * altre 2 volte. Chiudere con mezza m. bassa, taglare il filo e affrancare.

Fare altri 3 quadrati come questo (un quadrato misura 13 cm di lato), poi unirli lungo un lato con un giro a m. bassa appaiandoli diritto contro diritto a formate una striscia. Unire a m. bassa le due estremità della striscia a formare un cerchio.

Riprendere le maglie su uno dei lati e fare un giro a m. alta (62 m.). Chiudere con mezza m. bassa, rompere il filo e affrancare.

Riprendere le m. anche dall’altro lato e fare 1 giro a m. alta (62 m). Continuare lavorando a spirale senza chiudere ogni giro:

2°- 6° giro: 1 m. alta, 2 m. alte insieme (diminuzione). Tagliare il filo, passarlo con un ago da lana nelle m. rimaste, stringere e fermare.

Nascondere tutte le codine.

quando si tesseva la canapa

La canapa appena raccolta

A Sant’ Anatolia di Narco, in Valnerina si può visitare un interessante e completo Museo della Canapa, fibra tessile ora dimenticata, ma un tempo coltivata dalle famiglie e trattata in casa in tutti i passaggi per renderla adatta alla tessitura. Le famiglie avevano il proprio telaio e le ragazze si tessevano la biancheria per il proprio corredo.

Una paziente e appassionata ricerca ha permesso di recuperare gli antichi telai, gli orditoi e gli altri strumenti per la lavorazione e la tessitura e di esporli in diverse sale di quello che è diventato un museo diffuso e un laboratorio di didattica della tessitura.

La canapa una volta raccolta veniva messa a macerare, poi battuta per liberarla della parte legnosa, quindi veniva il momento della filatura ed infine si tesseva.

I telai erano di legno massiccio e una volta sparita la tradizione della tessitura casalinga molti furono fatti a pezzi per farne legno per il camino. Questo bel telaio fu recuperato e restaurato per farci conoscere un aspetto delle vecchie tradizioni ora dimenticato.

Questo dell’immagine sotto è invece un telaio per fasce da neonato, niente a che vedere con i moderni pannolini usa e getta!

Telaio per fasce da neonato

Nel museo ci sono anche esposte opere d’arte fatte con la canapa e i “lenzuoli sospesi”: grandi lenzuoli che le donne si riuniscono per ricamare insieme. Ognuna ricama il suo nome o un simbolo su un angolo di lenzuolo. Un modo di lavorare in compagnia, chiacchierando e scambiando ricordi. Il lenzuolo una volta finito viene esposto come un’opera d’arte.

pesciolino dou dou

Un pesciolino a crochet per un piccolissimo appena nato, è un dou-dou un giocattolino con la coda a riccioli da stringere come faceva prima di nascere con il cordone ombelicale.

Occorrono pochi grammi di cotone in due colori diversi (15 g fra tutti e due i colori), un uncinetto n. 3, poche gugliate di cotone nero e un uncinetto n. 2,5 per gli occhi, un ago da lana.

Corpo: si lavora tutto a m. bassa in righe avanti e indietro: avviare una catenella di 3 maglie e lavorare: 1° riga: 2 m. basse

2° riga: 2 aumenti (4 m.b)

3-4° riga: aumentare 1 m. all’inizio e una alla fine (8 m.b.)

5°-16° riga: aumentare 1 m. solo all’inizio della riga (20 m.b.)

17-26° riga: 20 m. basse

27-35° riga: diminuire 1 m. all’inizio e 1 alla fine della riga. Rimangono 2 maglie. Senza rompere il filo fare 1 giro a m. bassa lungo tutto il margine del pesce.

Pinne

Sul dorso del pesce lavorare: 2 m. basse, 1 mezza m. alta, 2 m. alte, 5 m. alte doppie, 4 catenelle, fissare con mezza m. bassa alla m. seguente rompere il filo e fermare.

Sulla pancia del pesce: 4 catenelle, 1 m. alta doppia, 2 m. alte, 1 mezza m. alta, 1 m. bassa, 1 mezza m. bassa. Rompere il filo e fermare.

Bocca

Sulla punta anteriore con il filo color fuchsia lavorare: 1 mezza m. alta, 1 mezza m. bassa sulla m. seguente, 1 mezza m. alta sulla m. seguente.

Riccioli

Fare una catenella di 30 maglie e cominciando dalla terzultima catenella lavorare 3 m. alte in ogni catenella, terminare con mezza m. bassa. Rompere il filo lasciando una codina per cucirlo.

Lavorare un secondo ricciolo uguale. Con il secondo colore lavorare il terzo ricciolo alla stessa maniera, ma facendo solo 20 catenelle.

Occhi

Con il filo nero e l’uncinetto n. 2,5 fare un cerchio magico e lavorare all’interno 6 m. basse. Stringere il cerchio, tagliare il filo lasciando una codina e affrancare. Fare un secondo occhio uguale.

Cucire i riccioli alla coda e gli occhi uno da un lato l’altro dall’altro del pesce.

la canottiera con l’unicorno

Una piccola canottiera per far contenta una bimba. L’animale magico e colorato va per la maggiore fra le piccoline!

Occorrono 150 g di filo di cotone bianco, poco filo di 3 colori diversi, qualche gugliata di filo nero per gli occhi, un uncinetto n. 3, un ago da lana e perline colorate. La mia taglia è per 4 anni.

Spiegazioni

Davanti

Fare una catenella di 70 maglie (34 cm) e lavorare a m. alta avanti e indietro per 27 cm di altezza (31 righe).

Cominciare a diminuire per gli scalfi 10 maglie all’inizio della riga e 10 maglie alla fine (lavorare all’inizio 10 mezze m. basse e alla fine non lavorare le ultime 10 maglie).

33°-37° riga: fare una diminuzione all’inizio e una alla fine. Chiudere il lavoro e fare il dietro come il davanti.

Bretelle

Su una catenella di 8 m. lavorare 7 m. alte, girare il lavoro e diminuire 1 m. all’inizio e 1 alla fine, si hanno 5 m. alte. Girare il lavoro e diminuire 1 m. all’inizio e 1 alla fine, si hanno 3 m. alte.

Continuare a lavorare avanti e indietro 3 maglie per 14 volte in tutto, poi aumentare di nuovo 1 m. all’inizio e 1 alla fine della riga (5 maglie), alla riga successiva aumentare di nuovo 1 m. all’inizio e 1 alla fine (7 m.) Tagliare il filo e affrancare. Lavorare una seconda bretella uguale.

Riccioli

Montare 22 catenelle e a partire dalla terzultima catenella lavorare 3 m. alte in ogni catenella. Fare 3 riccioli di colori diversi.

Occhi

Con il filo nero fare un cerchio magico e all’interno lavorare 8 m. basse.

Corno

Con un filo colorato montare 8 catenelle e lavorare: 1°-2° giro: 7 m. basse; 3° giro: 1 diminuzione all’inizio e 1 alla fine (5 m). 4° giro: 5 m. 5° giro: 1 diminuzione all’inizio e 1 alla fine (3 m). 6° giro: 3 m. 7° giro: 1 diminuzione all’inizio e 1 alla fine (1m).

Rifiniture

Cucire il davanti al dietro lungo i lati, cucire le spalline.

Bordi

Intorno allo scollo, ai 2 lati delle spalline e intorno agli scalfi lavorare un bordino: *1 m. bassa, 3 catenelle, saltare 1 m. Ripetere da *.

Cucire il corno, i riccioli, gli occhi e ricamare la bocca e le narici.

Per il bordo colorato inferiore ho lavorato 2 giri: (1 m. alta, 1 catenella, saltare 1 m.) in 2 colori diversi, lasciando le aperture sui lati.

Il 3° giro va lavorato con il terzo colore, ma prima di iniziare vanno inserite nel filo le perline. Io ne ho utilizzate in tutto 32, 16 per il davanti e 16 per il dietro. Poi lavorare: *3 catenelle, inserire 1 perlina e fissarla con mezza m. bassa, 3 catenelle, 1 m. bassa sulla m. alta del giro precedente, 1 catenella, 1 m. bassa sulla m. alta successiva. Ripetere da *.

vestitini colorati con gli avanzi di filo

Chi lavora molto ai ferri o all’uncinetto accumula tanti gomitolini colorati di cotone o di lana che prima o poi è necessario trovino un utilizzo.

Ecco alcuni dei miei lavori con cui li ho utilizzati. Su ognuno il link riporta alle spiegazioni.

Il cappellino colorato lavorato all’uncinetto si fa in pochissimo tempo ed è ottimo per smaltire gli avanzi di cotone.

Per smaltire i gomitolini di lana si possono inventare tanti animaletti colorati sulla copertina marina!

Il golfino coloratissimo smaltirà fino all’ultimo gomitolino avanzato!

Le scarpine a crochet sono semplici da fare e richiedono pochissimo filo di due colori diversi.

Anche le calzine bicolori si fanno con pochissimo filo.

Per il vestitino estivo basta pochissimo filo di cotone e un ritaglio di stoffa colorata.

Anche le bomboniere si possono fare con gli avanzi di filo, perché non è necessario che siano tutte dello stesso colore!

un giacchino per l’estate

Un giacchino di filo di cotone color albicocca per l’estate, è per una bimba di 4 anni e per farlo occorrono 200 g di filo di cotone, un uncinetto n. 3,5 e 4 bottoni.

Si lavora in un pezzo solo: avviare 120 catenelle e lavorare per il 1° giro, a partire dalla 3a catenella 118 maglie alte (62 cm)

2° giro: *3 m.a. chiuse insieme sulla 1a maglia, 2 cat., saltare 2 m., ripetere da *.

3°-5° giro: a m. alta, facendo 2 m. alte per ciascuna delle cat. del giro precedente.

6° giro: come il 2°.

Continuare lavorando 3 giri a m,a. e 1 giro a noccioline come il 2° per 25 cm.

Cominciare gli scalfi manica: lavorare 29 m., tornare indietro diminuendo 1 m. all’inizio del giro.

Diminuire 1 m. lato scalfo per 14 righe.

A 9 righe dall’inizio dello scalfo, dal lato scollatura, lasciare le ultime 9 m. non lavorate, poi nelle righe successive diminuire 1 m. per riga anche dal lato scollatura.

Tagliare il filo e chiudere, Fare il secondo davanti in senso inverso.

Dietro: Riprendere le maglie centrali e lavorare avanti indietro sempre facendo 3 righe a m. alta e 1 riga a noccioline. Contemporaneamente diminuire 1 m. all’inizio e una alla fine di ogni riga.

Dopo 12 righe per lo scollo posteriore lavorare 6 m, poi tornare indietro diminuendo 1 m. all’inizio e 1 alla fine della riga. Tagliare il filo e chiudere.

Lavorare l’altro lato del dietro in senso inverso.

Maniche: avviare 32 m. Lavorare 3 righe a m. alta, la 4a riga a noccioline. Continuare a m. alta e noccioline facendo 1 aumento alla 5a riga e poi aumentare 1 m. ogni 4 righe per 4 volte.

A 20 cm di altezza totale cominciare a diminuire 1 m. per parte per gli scalfi per 14 volte.

Rifiniture: fare 2 righe a m. alta intorno ai bordi di abbottonatura. Cucire le spalle, i due estremi delle maniche e poi cucirle al busto. Cucire i bottoni.

applicazioni a crochet semplici e rapide

Sono veramente semplici queste applicazioni all’uncinetto, adatte anche se si utilizza un filato di grosso spessore.

C’è il sole, la luna, una stellina, un cuore. Per ognuno occorrono pochi grammi di lana o cotone colorati e un uncinetto del colore appropriato al filato. Io ho usato un filato da lavorare con un uncinetto n. 3,5, ma si possono fare con filati più sottili o più grossi, cambieranno le dimensioni finali.

Sole:

1° giro: fare un cerchio magico e all’interno lavorare 8 m. basse, stringere il cerchio, chiudere con mezza m. bassa.

2° giro: 2 m. basse su ognuna delle m. del giro precedente (16 m. b.). Chiudere con mezza m. bassa.

3° giro: *4 catenelle, sulle catenelle lavorare 3 me3zze m. basse iniziando dalla seconda dall’uncinetto, 1 mezza m. bassa nella m. seguente. Ripetere da* fino alla fine del giro, rompere il filo e affrancare.

Mezzaluna:

14 catenelle, 1 mezza m. bassa sulla 3a catenella dall’uncinetto, sulle catenelle seguenti lavorare: 2 m. basse, 2 mezze m. alte, 2 m. alte, 2 mezze m. alte, 2 m. basse, 1 mezza m. bassa. Rompere il filo e affrancare.

Stella:

1° giro: nel cerchio magico lavorare 10 m. basse

2° giro *4 catenelle, sulle catenelle: mezza m. bassa, 1 m. bassa, 1 m. alta, saltare 1 m., ripetere da * fino alla fine del giro. Tagliare il filo e affrancare.

Cuore:

nel cerchio magico lavorare 8 m. basse. Stringere il cerchio, ma non chiuderlo completamente, invece di continuare a spirale girare il lavoro e fare: 2 catenelle e 2 m. alte nella stessa maglia, 1 mezza m. alta nella m. seguente, 2 m. basse, 3 catenelle, 2 m. basse, 1 mezza m. alta, 3 m. alte nell’ultima m. Tagliare il filo e affrancare.

facciamo la maglia non facciamo la guerra

#Cuoredimaglia# è un associazione che da 12 anni coordina volontarie che lavorando a maglia e all’uncinetto confezionano piccolissimi indumenti per le TIN, cioè le terapie intensive neonatali, di molte città italiane e per alcuni ospedali africani. Con questi piccoli e coloratissimi regali si porta un conforto caldo e concreto ai genitori di bimbi nati prematuramente. Io ne ho parlato qui.

Con un evento social straordinario l’associazione ha invitato le volontarie a “imbracciate con amore” i ferri e uncinetti e confezionare qualcosa di morbido e caldo nei colori della bandiera ucraina per manifestare vicinanza e solidarietà a questo sfortunato popolo. Un piccolo gesto di accudimento, di cura, di pace in risposta all’inumana insensatezza della guerra.

Centinaia di volontarie hanno aderito, facciamo la maglia, non facciamo la guerra!

portaocchiali all’uncinetto filet

L’astuccio è un quadrato che poi si piegherà in due. Occorre poco filo di cotone e un uncinetto n. 3,5. Avviare 39 catenelle e lavorare iniziando dalla 3a catenella dall’uncinetto: 1° giro 8 m. alte (le 2 catenelle non lavorate all’inizio formano 1 m. alta), 1 catenella, saltare 1 m., 18 m. a., 1 catenella, saltare 1 m., 9 m. alte.

Continuare a lavorare in righe avanti e indietro facendo i forellini nella posizione data dalla foto per riprodurre il motivo. I cuori sono lavorati due volte per riga, in modo che il motivo compaia su entrambi i lati una volta ripiegato il rettangolo.

Ogni forellino è dato da 1 catenella e saltare 1 maglia. Il mio astuccio ha le dimensioni di 9 cm di larghezza x 17 cm di altezza e sono entrati 2 motivi. Naturalmente si può fare più grande.

Raggiunta l’altezza voluta ripiegare in 2 il rettangolo e chiuderlo lungo il lato con mezze m. basse.

All’interno ho fissato con pochi punti un sacchetto in colore contrastante.

Lanaterapia

Gomitolorosa è un’Associazione impegnata nel recupero della lana in esubero, la cosiddetta “lana sucida” che altrimenti sarebbe bruciata o gettata in discarica.

La lana proviene tutta da pecore autoctone, viene lavorata da aziende italiane e da essa si ottengono coloratissimi gomitoli che sono utilizzati per tanti progetti: le volontarie realizzano manufatti per persone disagiate o per progetti di interesse ambientale. Altri gomitoli vengono distribuiti a persone ospedalizzate o che frequentano strutture sanitarie. Infatti il lavoro a maglia ha uno straordinario potere terapeutico nel calmare e ridurre l’ansia e il dolore ed è un mezzo efficace nel promuovere la socialità.

Gomitolorosa fa parte dell’EWE (European Wool Exchange) una fondazione che coordina tutti i gruppi ed associazioni che in Europa si interessano all’economia circolare della lana e al suo utilizzo come risorsa, evitando che venga smaltita come rifiuto.

Quest’anno sono quattro i progetti che Gomitolorosa ha in programma: il primo è partito in gennaio quando sono stati distribuiti alle volontarie gomitoli di lana recuperata per confezionare manicotti destinati a persone con disabilità psichiche; è stato infatti provato che questi malati quando sono agitati si calmano indossando i manicotti con le loro coloratissime decorazioni. Questi sono i manicotti che ho realizzato e consegnato.

Il secondo progetto, partito in febbraio, vuole sostenere l’impegno verso l’ambiente, in particolare per la salvaguardia delle api, fortemente minacciate da pesticidi e cambiamenti climatici ma indispensabili per il loro ruolo di impollinatori.

Le volontarie realizzeranno, sempre con la lana di recupero, esagoni gialli e neri, le cellette, e api di lana per confezionare cuscini, coperte, borse e altri oggetti da donare a realtà italiane impegnate nella salvaguardia delle api, in occasione della Giornata mondiale delle api, celebrata il 20 maggio di ogni anno.

Gli altri due progetti verranno resi noti successivamente. Chi volesse sapere di più su questa Associazione o contribuire con donazioni, con il 5 x 1000 o con il proprio lavoro, può consultare il loro sito: https://www.gomitolorosa.org/lana-gomitoli/

Voci precedenti più vecchie

Favole per bambini

Brevi storie della buonanotte da leggere ai bambini per sognare

fiorievecchiepezze

piante, animali e riutilizzo per lasciare una impronta piccola nell'ambiente

El Itagnol

Ultime notizie dalla Spagna e dall'Italia

Lipstick On Coffee Cup

L'entusiasmo non é leggerezza. "L'entusiasmo è per la vita ció che la fame é per il cibo".

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Non Solo Campagna - Il blog di Elena

Il mio mondo, i miei libri, le mie storie

LA MASSAIA CONTEMPORANEA cuoca a domicilio

nel piccolo può fare grandi cose

Nel Mondo del Giardinaggio

Giardinaggio, natura e tanto altro!

Favole per bambini

Brevi storie della buonanotte da leggere ai bambini per sognare

fiorievecchiepezze

piante, animali e riutilizzo per lasciare una impronta piccola nell'ambiente

El Itagnol

Ultime notizie dalla Spagna e dall'Italia

Lipstick On Coffee Cup

L'entusiasmo non é leggerezza. "L'entusiasmo è per la vita ció che la fame é per il cibo".

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Non Solo Campagna - Il blog di Elena

Il mio mondo, i miei libri, le mie storie

LA MASSAIA CONTEMPORANEA cuoca a domicilio

nel piccolo può fare grandi cose

Nel Mondo del Giardinaggio

Giardinaggio, natura e tanto altro!

ciboefilosofia

"Fa del cibo nello stesso tempo qualcosa di normale e di straordinario, di quotidiano e di eccezionale, di semplice e di speciale".

semplicemente homemade

Your Home Decor Gifts - cucito creativo,scrapbooking,bomboniere

Noi Facciamo Tutto In Casa

Ricette di casa nostra, tradizionali e innovative

gioiellidiale

gioielli(e non solo) in ceramica raku,creazioni in maglia e uncinetto e dolcini naturali!

In viaggio con Valentina

Tra vent'anni non sarete delusi dalle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite (Mark Twain)

Dolce & Salato Senza Glutine

La mia cucina è la mia passione... cucinare mi rilassa e adoro cucinare per me, ma soprattutto per la mia famiglia..

londarmonica

studio e ricerca: voce parlata - voce cantata - pratica strumentale