i volti dei miei viaggi: i bambini mozambicani

Il Mozambico è legato ai nostri ricordi in maniera ancora fortissima, nonostante siano passati più di trent’anni. Abbiamo vissuto in Mozambico due anni lavorando come volontari per una ONG. Il nostro ruolo era quello di biologi nel Laboratorio di Igiene degli Alimenti e delle Acque del Ministero della Salute mozambicano. Insieme ai nostri colleghi avevamo il compito di analizzare alimenti ed acqua potabile, ma anche di formare ispettori ed agenti di sanità, che lavorassero in tutto il Paese nell’ambito della medicina preventiva a cui il governo mozambicano attribuiva una grande importanza.

Questa esperienza, estremamente formativa e coinvolgente a tanti livelli, ci ha portato a viaggiare per il Paese ed a conoscere molte persone. La popolazione mozambicana, tra le più povere del mondo, è dignitosa, ma un po’ mesta, a differenza di altri popoli africani esuberanti e pieni di allegria.

Facemmo molte foto in quel periodo, ma poiché non era possibile trovare sul mercato le pellicole, ce le portavamo dall’Italia e poi le stampavamo da un amico che aveva tutto l’occorrente. Sono perciò tutte foto in bianco e nero, solo le diapositive erano a colori.

Le foto di persone non sono molte, perché io ho avuto sempre un certo pudore a fotografare la gente, che era sempre un po’ perplessa, se non addirittura diffidente davanti alla macchina fotografica. Molte foto sono di bambini, a cui chiedevo prima il permesso.

Maputo,1980

Queste prime due foto le ho scattate in un quartiere periferico della capitale Maputo, costituito di capanne. L’acqua per bere e cucinare proveniva da pozzi che però spesso erano inquinati e quindi fonte di malattie infettive. Il nostro laboratorio di igiene istallò alcuni filtri per l’acqua costruiti con un  barili riempiti da strati di sabbia e di ghiaia. L’acqua veniva presa dal pozzo e versata dentro l’imboccatura del barile ed attraversando la ghiaia e la sabbia si filtrava, diventando potabile. Insegnammo alla popolazione a costruirne altri, il materiale era semplice ed alla portata di tutti.

Nella prima foto i bambini sono in prima fila per assistere alla preparazione del filtro; quello che mi colpisce ancora oggi sono i loro visi: non ce n’è uno che sorride.

Maputo, 1980

La seconda foto è quella che mi piace di più, i bambini sono intorno al pozzo, da cui il più grande tira su l’acqua con un secchio. Anche questi bambini sono seri.

L’ultima foto rappresenta finalmente un bambino sorridente ed un po’ orgoglioso del bel camion che si era costruito e delle maracas ricavate dal guscio legnoso del frutto della massala. Ma anche questo sorriso non è aperto e gioioso!

Maputo, 1980

Sono molto affezionata a queste foto e mi sono chiesta tante volte negli anni successivi quale sarà stata la storia di questi bambini, avranno avuto la possibilità di diventare adulti?

Il Mozambico è diventato indipendente dal colonialismo portoghese solo nel 1975, dopo una lunga lotta di liberazione. Dopo di allora il Paese ha vissuto lunghi periodi di guerra con i paesi vicini e poi di guerra civile, che ha decimato la popolazione. A ciò si sono aggiunte le catastrofi naturali: siccità, alluvioni, carestia. I bambini come sempre in queste situazioni sono stati quelli più colpiti.

Con questo post partecipo per la seconda volta alla bella iniziativa “Il Senso dei miei Viaggi di Monica Viaggi e Baci.

Annunci

9 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. viaggiebaci
    Gen 26, 2013 @ 11:24:58

    grazie, grazie, grazie e grazie ancora …
    per aver condiviso con noi questa esperienza toccante, i volti indelebili nei tuoi ricordi e un pezzo di storia dell’umanità che troppo spesso è dimenticata.
    Mi hai fatto venire i brividi e i lucciconi agli occhi!
    Sei davvero grande 🙂

    Mi piace

    Rispondi

  2. alesprint
    Gen 26, 2013 @ 11:42:31

    Grazie a te Monica! Senza il tuo spunto forse non l’avrei scritto.

    Mi piace

    Rispondi

  3. Monica
    Gen 26, 2013 @ 14:54:41

    !!!!! 😮 Senza parole!

    Mi piace

    Rispondi

  4. Antonella
    Gen 27, 2013 @ 21:26:06

    Ciao, che post bellissimo, queste fotografie parlano da sole e il fatto che siano in bianco e nero non fa che accrescerne il grande impatto emotivo. Non si può non notare la malinconia sui volti di questi bambini, hai ragione, loro sono quelli che risentono di più di queste situazioni drammatiche. L a tua deve essere stata un’esperienza bella e “terribile” nello stesso tempo. Sono felicissima di essere passata di qui, tornerò senz’altro.
    Ciao, buona serata.
    Antonella

    Mi piace

    Rispondi

  5. cri
    Gen 29, 2013 @ 19:07:34

    Molto belle le tue foto, e anche leggere il tuo racconto. Capisco la tua difficoltà a fotografare le persone, si ha la sensazione di “rubar” loro qualcosa. In ogni caso, quelle che hai fatto parlano da sole 🙂

    Mi piace

    Rispondi

  6. alesprint
    Gen 29, 2013 @ 19:44:48

    Grazie Cri. Sì, continuano a parlare dopo tanti anni.

    Mi piace

    Rispondi

  7. francesca
    Gen 30, 2013 @ 16:54:06

    che belle le tue foto! grazie di averle condivise;-))

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Nel Mondo del Giardinaggio

Giardinaggio, natura e tanto altro!

Cuore di Maglia

Mani di Mamma per Bimbi Piccini

ciboefilosofia

"Fa del cibo nello stesso tempo qualcosa di normale e di straordinario, di quotidiano e di eccezionale, di semplice e di speciale".

NOI FACCIAMO TUTTO IN CASA

Alla riscoperta dei gusti di una volta....

gioiellidiale

gioielli(e non solo) in ceramica raku,creazioni in maglia e uncinetto e dolcini naturali!

Tetide

Giornalismo geologico

Nel Mondo del Giardinaggio

Giardinaggio, natura e tanto altro!

Cuore di Maglia

Mani di Mamma per Bimbi Piccini

ciboefilosofia

"Fa del cibo nello stesso tempo qualcosa di normale e di straordinario, di quotidiano e di eccezionale, di semplice e di speciale".

NOI FACCIAMO TUTTO IN CASA

Alla riscoperta dei gusti di una volta....

gioiellidiale

gioielli(e non solo) in ceramica raku,creazioni in maglia e uncinetto e dolcini naturali!

Tetide

Giornalismo geologico

Il giro del mondo attraverso i libri

"I libri sono come anime imprigionate finché qualcuno li prende dalla libreria e dona loro la libertà" S. Butler

In viaggio con Valentina

Tra vent'anni non sarete delusi dalle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite (Mark Twain)

Dolce & Salato Senza Glutine

La mia cucina è la mia passione... cucinare mi rilassa e adoro cucinare per me, ma soprattutto per la mia famiglia..

londarmonica

uno specchio sulle possibilità

sarde e finocchietto

le ricette di casa mia

Made by Kate

Kate Alinari, schemi ad uncinetto, amigurumi, gigantizzazioni, traduzioni e divertimento!

INGVterremoti

l'informazione sui terremoti

archeoricette

#archeofoodblog #archeoblog #artblog #varieblog

____________Mille Nuovi Orizzonti__________

Nasce dall'esigenza di dare qualche informazione utile sui mezzi di trasporto, ristoranti, guesthouse, luoghi e orari dei viaggi fatti.......lasciando la poesia alla fotografia

Pezze di storia

Storie e memorie di un pezzo di stoffa

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: